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Il Black Friday è ormai un appuntamento fisso del calendario dello shopping. Ogni anno, l’ultimo venerdì di novembre, milioni di consumatori in tutto il mondo si preparano a quello che è diventato l’evento commerciale più atteso dell’anno.
Ma dietro le file ai negozi e gli sconti online, si nasconde una storia lunga quasi un secolo, fatta di cambiamenti culturali, evoluzioni tecnologiche e trasformazioni del mercato globale.

In questo approfondimento analizziamo l’origine storica del Black Friday, la sua diffusione in Italia, i numeri dell’impatto economico sul commercio fisico e digitale e le prospettive per il 2025, tra inflazione, cambiamento delle abitudini d’acquisto e sostenibilità.

Le origini del Black Friday: da caos urbano a fenomeno economico globale

Il termine Black Friday nasce negli Stati Uniti, a Philadelphia, negli anni ’50. Inizialmente, non aveva nulla a che fare con gli sconti o con il commercio online.
La polizia locale usava l’espressione per descrivere il traffico intenso e il caos cittadino che si creava il giorno dopo il Thanksgiving, quando migliaia di americani si riversavano nelle strade per approfittare dell’inizio delle spese natalizie.

Solo negli anni ’80, grazie all’intervento del marketing e della grande distribuzione, il termine assume una connotazione positiva: i contabili iniziano a dire che, proprio in quel giorno, i bilanci dei negozi passavano “dal rosso (perdite) al nero (profitti)”.
Nasce così il Black Friday come lo conosciamo oggi, un simbolo di rinascita economica e di consumo di massa, capace di generare nel tempo una delle settimane più redditizie per il commercio globale.

Dal mercato americano all’Italia: come il Black Friday è arrivato da noi

In Italia, il Black Friday è approdato ufficialmente intorno al 2013, spinto soprattutto dalle grandi piattaforme di e-commerce come Amazon, eBay e Zalando.
Nel giro di pochi anni, l’evento si è esteso a catene di elettronica, moda, beauty e persino ai settori dei servizi e della consulenza.

Secondo un’indagine Netcomm – Politecnico di Milano, nel 2015 solo il 25% dei consumatori italiani conosceva il significato del Black Friday.
Nel 2024, il dato ha superato il 90%, con oltre 28 milioni di italiani che dichiarano di voler approfittare delle promozioni tra fine novembre e inizio dicembre.

La forza del Black Friday in Italia è stata amplificata da due fattori principali:

  • La digitalizzazione accelerata post-pandemia, che ha portato oltre 3 milioni di nuovi consumatori online.
  • La cultura dello sconto continuo, che ha reso le promozioni di novembre un punto di riferimento per pianificare gli acquisti di Natale.

Black Friday 2025: i numeri del fenomeno

Nonostante un contesto economico segnato da inflazione e tassi di interesse ancora elevati, le previsioni per il Black Friday 2025 restano positive.

Secondo i dati di Statista e GfK, nel 2024 gli italiani hanno speso circa 2,3 miliardi di euro durante la settimana del Black Friday (+6% rispetto all’anno precedente).
Le previsioni per il 2025 stimano un’ulteriore crescita, con un volume d’affari che potrebbe superare i 2,5 miliardi di euro.

Alcuni trend chiave:

  • L’e-commerce rappresenta oltre il 65% delle transazioni totali, con picchi nei settori tech, fashion, casa e arredamento.
  • Gli acquisti via smartphone sono in aumento, con oltre il 60% delle vendite online completate da mobile.
  • Il valore medio dello scontrino durante la settimana del Black Friday 2024 è stato di circa 130 euro, in crescita del 5% rispetto al 2023.

Un altro dato interessante: il Cyber Monday, introdotto in Italia solo nel 2015, oggi genera circa il 25% delle vendite totali del periodo, confermando un trend di acquisti sempre più digitali e distribuiti nell’arco di più giorni.

Come il Black Friday ha cambiato le strategie delle imprese italiane

Il Black Friday ha trasformato radicalmente il modo di fare business, soprattutto nel retail e nel digital marketing.
Se inizialmente era un evento circoscritto a pochi giorni, oggi rappresenta un intero mese di strategia commerciale, con le aziende che preparano campagne, magazzino e pricing già da settembre.

Pianificazione e pricing dinamico

Le imprese hanno imparato a sfruttare la logica del dynamic pricing, variando i prezzi in tempo reale in base alla domanda, al comportamento dei clienti e ai competitor.
I dati di Idealo 2024 mostrano che oltre il 70% dei retailer italiani utilizza ormai strumenti automatizzati per ottimizzare le offerte in base alle tendenze del mercato.

Fidelizzazione e customer journey

Il Black Friday è anche un’occasione per costruire relazioni durature con i clienti.
Molte aziende usano sconti mirati e strategie di remarketing per fidelizzare i nuovi acquirenti, offrendo vantaggi esclusivi o promozioni riservate a chi si iscrive alle newsletter o scarica app dedicate.

Ottimizzazione fiscale e contabile

Da un punto di vista fiscale, l’aumento dei volumi di vendita richiede una gestione precisa dell’IVA e delle imposte indirette.
Le imprese strutturate pianificano in anticipo la distribuzione delle promozioni per evitare squilibri di cassa o problemi con i flussi di fatturazione.
Un approccio strategico e previsionale alla fiscalità, in linea con i principi di controllo di gestione, diventa quindi parte integrante del successo commerciale.

Black Friday e sostenibilità: la nuova sfida

Negli ultimi anni, la crescente sensibilità verso la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale ha sollevato critiche nei confronti del consumismo sfrenato del Black Friday.
Per rispondere, molte aziende stanno adottando modelli più etici, come il Green Friday o il Giving Tuesday, che incoraggiano acquisti responsabili o donazioni a scopi sociali.

Secondo il report 2024 di NielsenIQ, il 43% dei consumatori italiani dichiara di essere disposto a pagare di più per prodotti sostenibili anche durante il Black Friday.
Di conseguenza, i brand che integrano valori ESG nelle proprie campagne promozionali stanno registrando un ROI fino al 18% superiore rispetto a chi punta solo sul prezzo.

Anche il governo italiano, attraverso la Transizione 5.0 e i crediti d’imposta green, incentiva le imprese a investire in modelli produttivi sostenibili, rafforzando il legame tra marketing, innovazione e fiscalità.

L’impatto economico del Black Friday sul sistema Italia

Il Black Friday rappresenta ormai un pilastro dell’economia italiana dei consumi.
Secondo Confesercenti, tra novembre e dicembre 2024 la spesa complessiva per regali e acquisti legati al periodo natalizio ha superato i 30 miliardi di euro, di cui quasi l’8% concentrato durante la settimana del Black Friday.

A livello macroeconomico, l’evento contribuisce a:

  • Stimolare la domanda interna, in particolare nei settori della tecnologia e dell’abbigliamento.
  • Incrementare l’occupazione temporanea nel commercio e nella logistica.
  • Favorire la digitalizzazione delle PMI, che grazie al Black Friday trovano nuovi canali di vendita online.

Tuttavia, gli analisti avvertono che la forte concentrazione di sconti può anche generare pressione sui margini di profitto e distorsioni di prezzo, specie per le imprese con strutture di costo rigide.
Per questo, è essenziale adottare una strategia di pianificazione economica e fiscale in grado di bilanciare crescita e sostenibilità.

Black Friday 2025: cosa aspettarsi

Guardando al 2025, il Black Friday si conferma un fenomeno in evoluzione.
Le previsioni di Deloitte e PwC indicano che oltre il 75% delle imprese italiane prevede di aumentare gli investimenti in marketing digitale e automazione dei processi di vendita durante il Q4.

Tra i trend più rilevanti:

  • Personalizzazione spinta grazie all’intelligenza artificiale e al machine learning.
  • Omnicanalità reale, con esperienze integrate tra e-commerce, negozi fisici e marketplace.
  • Gestione predittiva delle scorte, per ottimizzare logistica e margini.
  • Crescente attenzione verso la trasparenza fiscale e la compliance digitale, soprattutto nelle operazioni internazionali.

In altre parole, il Black Friday non è più solo un evento promozionale, ma un banco di prova strategico per testare tecnologie, modelli di pricing e sostenibilità dei processi aziendali.

Conclusione: oltre gli sconti, un indicatore economico del nostro tempo

Il Black Friday 2025 rappresenta molto più di una giornata di sconti: è uno specchio dell’economia contemporanea, in cui si incontrano innovazione digitale, strategie fiscali, comportamenti dei consumatori e valori sociali.

Per le imprese, saper leggere e gestire questo fenomeno significa anticipare trend di mercato, ottimizzare la pianificazione finanziaria e posizionarsi in modo competitivo in un ecosistema sempre più complesso.

Noi di KCM Network crediamo che dietro ogni grande evento commerciale ci sia una strategia solida, fatta di numeri, analisi e visione.
E accompagnare le imprese nel tradurre la complessità economica in crescita sostenibile, anche quando si parla di Black Friday, è ciò che ci distingue.