Skip to main content

Negli ultimi anni, la piattaforma OnlyFans è diventata un vero e proprio fenomeno. Creatori di contenuti – influencer, performer, artisti e professionisti di vari settori – utilizzano questo canale per monetizzare il proprio seguito e offrire contenuti esclusivi a pagamento. Ma, attenzione: guadagnare online non significa essere fuori dal radar del Fisco.

In questo articolo ti spieghiamo in modo semplice e concreto cosa comporta essere un creator su OnlyFans in Italia nel 2025, con un focus sugli obblighi fiscali, le modalità di dichiarazione dei redditi e le soluzioni per restare in regola senza stress.

OnlyFans: cos’è e come funziona

OnlyFans è una piattaforma online dove i creatori possono pubblicare contenuti esclusivi (foto, video, messaggi privati, ecc.) e ricevere pagamenti diretti dai follower, sotto forma di abbonamenti mensili, tips o contenuti a pagamento (pay-per-view).
Il modello è direct-to-fan e prevede che il creator trattenga circa l’80% dei ricavi (il 20% va a OnlyFans come commissione di servizio).

La natura dei contenuti può variare: si va dal fitness all’intrattenimento, dalla formazione al lifestyle. Tuttavia, è nota per ospitare anche contenuti per adulti – e questo spesso crea dubbi o false credenze sul trattamento fiscale.

Guadagni da OnlyFans: sono redditi a tutti gli effetti?

Sì. Se percepisci compensi da OnlyFans, questi rappresentano a tutti gli effetti redditi imponibili, anche se ti arrivano in un conto PayPal, Wise o su carte prepagate. Non importa se guadagni 100 o 10.000 euro al mese: in Italia, tutti i redditi da attività continuativa online devono essere dichiarati.

👉 Il Fisco li considera redditi di lavoro autonomo, salvo casi particolari in cui si configurano come redditi diversi (es. attività occasionale, saltuaria e non organizzata).

Devo aprire Partita IVA per lavorare su OnlyFans?

Dipende da diversi fattori, tra cui la continuità, l’organizzazione dell’attività e i volumi di guadagno.

Quando NON serve (eccezionalmente):

    • Se l’attività è occasionale, senza continuità nel tempo.
    • Se guadagni meno di 5.000 euro lordi all’anno.
    • Se non hai un’organizzazione professionale (es. strumenti, promozione, investimenti pubblicitari, ecc.).

In questi casi, puoi inquadrarti come prestazione occasionale, ma sei comunque tenuto a emettere ricevuta e dichiarare il reddito nel quadro RL della dichiarazione dei redditi.

Quando DEVI aprire la Partita IVA:

    • Se l’attività è continuativa e organizzata.
    • Se guadagni con regolarità da contenuti, live, collaborazioni.
    • Se promuovi attivamente la tua attività su social o con campagne.

In tal caso, l’apertura della Partita IVA con regime forfettario è spesso la soluzione più semplice ed economica.

Quali sono gli obblighi fiscali di un creator su OnlyFans?

Se lavori in modo continuativo con OnlyFans e hai aperto Partita IVA, dovrai:

    1. Emettere fattura per ogni pagamento ricevuto (anche se OnlyFans ha sede all’estero, in genere in UK).
    2. Applicare il reverse charge o la non imponibilità IVA secondo l’art. 7-ter del DPR 633/72.
    3. Iscriversi eventualmente alla Gestione Separata INPS (come lavoratore autonomo).
    4. Presentare dichiarazione dei redditi annuale e versare le imposte (sotto forma di imposta sostitutiva se sei in regime forfettario).
    5. Tenere tracciabilità dei compensi (non puoi “nascondere” i bonifici ricevuti tramite wallet virtuali, PayPal, ecc.).
    6. Valutare una polizza assicurativa professionale, se vuoi tutelare la tua attività anche dal punto di vista legale.

Attenzione al rischio di accertamenti

L’Agenzia delle Entrate ha intensificato negli ultimi anni i controlli sulle attività online. Anche se operi su piattaforme estere, tutti i movimenti bancari e finanziari sono tracciabili.

In caso di omessa dichiarazione dei redditi da OnlyFans, potresti incorrere in:

    • Sanzioni per evasione fiscale
    • Recupero imposte con interessi
    • Segnalazioni alla Guardia di Finanza
    • Eventuale apertura di procedimento penale per evasione sopra una certa soglia

👉 Per evitare tutto questo, è fondamentale avere un commercialista esperto che ti guidi.

Quanto si paga di tasse su OnlyFans?

Nel 2025, il regime forfettario prevede:

    • Imposta sostitutiva al 15% (o 5% per i primi 5 anni, se ne hai i requisiti)
    • Contributi INPS Gestione Separata pari al 26,07% circa del reddito imponibile

Il reddito imponibile si calcola applicando al tuo fatturato una percentuale forfettaria di 67% (codice ATECO 90.03.09 – Altre attività di creazione artistica).

Esempio:

    • Incassi annui: 30.000 €
    • Reddito forfettario: 20.100 €
    • Imposta 15%: 3.015 €
    • Contributi INPS: 5.240 €

Totale tasse annue stimate: circa 8.250 €

Cosa può fare KCM Network per te

Se sei un creator e vuoi monetizzare in modo professionale la tua attività su OnlyFans – o su altre piattaforme simili – KCM Network ti affianca in ogni fase:

✅ Apertura Partita IVA e scelta del regime più vantaggioso
✅ Inquadramento fiscale e supporto contabile
✅ Fatturazione verso soggetti esteri
✅ Assistenza legale su contratti, diritti d’autore e privacy
✅ Pianificazione fiscale per ottimizzare i guadagni

Il nostro team multidisciplinare – che include commercialisti, consulenti legali e fiscalisti esperti – lavora per darti una gestione semplificata, sicura e trasparente della tua attività online.

Essere un creator su OnlyFans nel 2025 può rappresentare un’interessante opportunità di guadagno. Ma con le opportunità arrivano anche le responsabilità fiscali e legali. Non aspettare che il Fisco venga a bussare: organizzati, regolarizza la tua posizione e costruisci un’attività online solida e a norma.

Con KCM Network hai un partner unico, affidabile e sempre disponibile, che ti segue passo dopo passo per gestire la tua carriera digitale con serenità.